WE COM Game Art NFT

Rocco Fava – membro attivo WE COM –
proprietario del sito roccoplay.it



Le 5 persone a cui parlo

Questo testo non è scritto per tutti. È scritto per cinque persone precise, che riconoscono in me qualcosa di loro.

1. Marco, 41 anni – il deluso dalle reti di vendita
Ha già provato due o tre progetti di rete. Ha comprato prodotti, frequentato riunioni, letto libri. Si è sentito dire “ce la farai” e non è andata così. Non è contrario, è stanco. Vuole qualcuno che gli parli da pari, non da palco.
Cosa lo avvicina a me: anch’io ho provato molte strade, ho studiato tanto e non sempre ho ottenuto quello che speravo.

2. Laura, 36 anni – la mamma con i figli che giocano
Ha due bambini che passano ore sul telefono. Si chiede se quel tempo serva a qualcosa. Lavora part time e un’entrata in più le farebbe comodo. Diffida di tutto ciò che sembra troppo bello.
Cosa la avvicina a me: il mio motto, usare il digitale per costruire nel tempo, e il fatto che il gioco WE COM viene presentato come adatto ai più piccoli, senza violenza.

3. Davide, 29 anni – il dipendente che vuole un piano B
Stipendio fisso, affitto, spese che crescono. Gioca, conosce il mondo dei videogiochi meglio di me. Cerca un progetto in cui la sua passione non sia solo un costo.
Cosa lo avvicina a me: la serietà. Io non gli parlo di gaming come esperto, gli parlo come una persona che vuole capire prima di mettere soldi.

4. Giuseppe, 44 anni – il piccolo imprenditore prudente
Ha un’attività, conosce il rischio d’impresa e sa che niente è gratuito. Valuta tutto con carta e penna. Vuole vedere contratti, condizioni e numeri reali, non promesse.
Cosa lo avvicina a me: il mio approccio “prima le informazioni, poi le decisioni”.

5. Anna, 33 anni – la curiosa del digitale
Ha sentito parlare di NFT anni fa e le sono sembrati una moda. Le piacciono l’arte, le illustrazioni, le collezioni. Vuole capire se esiste un modo più concreto di usarli.
Cosa la avvicina a me: il linguaggio semplice. Le spiego le cose come le spiegherei a mio figlio.


Dopo tanti anni di corsi, libri e tentativi, ho capito una cosa: non cerco più promesse, cerco progetti da capire


Una riflessione personale di Rocco Fava sui Game-Art NFT di WE COM

Ho 68 anni e, se c’è una cosa che posso dire con sincerità, è che nella vita ho provato tante strade.

Ho letto tutti i libri di formazione che sono riuscito a trovare. Ho frequentato corsi, riunioni, serate di presentazione. Ho ascoltato persone sicurissime che promettevano risultati in pochi mesi. E non sempre le cose sono andate come speravo.

Per questo oggi non ti scrivo per convincerti.

Ti scrivo perché, forse, anche tu hai vissuto qualcosa di simile. Forse anche tu cerchi un secondo reddito, perché le spese aumentano e lo stipendio no. E forse anche tu sei arrivato al punto in cui le frasi a effetto non ti bastano più: vuoi capire come funzionano davvero le cose.

È con questo spirito che voglio parlarti dei Game-Art NFT di WE COM.

Prima di tutto: che cosa sono, in parole semplici

Un Game-Art NFT è un’opera d’arte digitale, unica e numerata, disegnata dai grafici di WE COM e certificata su una blockchain, cioè un registro digitale che attesta chi ne è il proprietario.

Le caratteristiche principali, così come vengono presentate da WE COM:

  • la collezione è limitata a 3.000 opere, e l’azienda ha dichiarato che per questo progetto non ci sarà una seconda serie;
  • ogni opera ha un livello di rarità: Standard, Raro, Epico o Leggendario;
  • le opere sono collegate al gioco che WE COM sta sviluppando;
  • in caso di successione, l’NFT fa parte dei beni che si lasciano in eredità.

Non è quindi una figurina da guardare. Nelle intenzioni dell’azienda, è un pezzo dell’ecosistema di gioco.

Il gioco: perché è importante

Tutto il progetto ruota intorno a un videogioco che WE COM sta costruendo. Durante l’ultima formazione, il fondatore Dietmar Atz ne ha descritto le dimensioni:

  • 143 opere grafiche, circa 350 mappe, 40 paesi e 40 regni da esplorare;
  • 15 stagioni già preparate: ogni stagione dura tre mesi ed è divisa in episodi settimanali, con una storia che continua ogni giorno;
  • tornei, collezioni, album e giochi diversi, non sempre la stessa partita;
  • un’ambientazione fantastica senza violenza, pensata anche per i più piccoli e per le famiglie;
  • distribuzione gratuita sui principali negozi di applicazioni per telefono.

Voglio essere chiaro su un punto: il gioco è ancora in fase di sviluppo. Questo significa che oggi entri in un progetto prima della sua partenza. Per qualcuno è il motivo per farlo, per altri è il motivo per aspettare. Entrambe le scelte sono legittime.

Come si acquista

Le condizioni presentate da WE COM sono queste:

  • la registrazione è gratuita e non serve alcun abbonamento per acquistare un NFT;
  • ogni NFT ha un valore riconosciuto che va da un minimo di 500 euro a un massimo di 10.000 euro, e dipende solo da quanto versa il proprietario;
  • è possibile prenotare il primo NFT con 200–250 euro e completare la quota minima di 500 euro in un secondo momento;
  • dopo i 500 euro, si può aumentare il valore a passi di 250 euro, quando e se lo si desidera;
  • ogni 250 euro di valore corrispondono a un punto: 500 euro sono 2 punti, 10.000 euro sono 40 punti.

La vendita prosegue fino a esaurimento delle 3.000 opere. L’azienda ha anche detto che potrebbe chiudere la vendita prima di averle vendute tutte. Non c’è quindi più la vecchia scadenza del 31 agosto, ma la disponibilità non è infinita.

Che cosa puoi fare con il tuo NFT

Dopo l’acquisto hai diverse possibilità. Nessuna è obbligatoria.

Tenerlo come opera da collezione.
Lo custodisci nel tuo portafoglio digitale, come un pezzo raro di una serie limitata.

Chiedere di entrare nei circoli WE COM.
Sono tre: Prime Circle, Collector Circle e Venture Circle. Danno accesso, in base al valore del tuo NFT, a formazione, servizi e iniziative dell’ecosistema. L’ingresso avviene su richiesta e con l’approvazione dell’azienda.

Concedere l’uso della tua opera a WE COM.
È il punto che considero più interessante. Tu resti proprietario.

WE COM, con un contratto separato per ogni NFT, può usare l’immagine nel gioco o sui propri prodotti. Secondo quanto presentato, i benefici generati da quell’utilizzo vengono divisi a metà tra te e l’azienda, in proporzione ai punti del tuo NFT, e possono essere ritirati quando vuoi dalla tua area personale.

Qui però voglio essere onesto con te, come lo sono con me stesso.

Questi benefici dipendono da quanto guadagnerà il gioco. E il gioco, oggi, non è ancora uscito. Durante le presentazioni sono stati mostrati calcoli e ipotesi basati su un certo numero di giocatori. Sono ipotesi, non risultati. Nessuno può sapere oggi quanti giocatori arriveranno e quanto spenderanno.

Per questo non ti dirò mai quanto guadagnerai. Ti dirò come funziona, e la valutazione spetta a te.

Se vuoi anche collaborare

Esiste un secondo percorso, separato dal semplice acquisto: quello del cliente collaboratore.

Chi sceglie di presentare il progetto ad altre persone attiva un’iscrizione di 120 euro all’anno più 42 euro al mese e riceve una commissione del 12% sugli NFT acquistati dalle persone che ha presentato, oltre a una partecipazione sulla rete costruita nel tempo.

È una scelta diversa dall’acquisto. Richiede impegno, tempo e un costo fisso. Non è necessaria per possedere un NFT.

E visto che parlo di trasparenza: anch’io sono un collaboratore. Se acquisti tramite me, ricevo una commissione. Te lo dico perché preferisco che tu lo sappia da me.

Uno o più NFT?

Durante la presentazione è emersa una cosa curiosa: in media, chi entra possiede più di tre NFT. Molti partono con uno, poi ne prendono un altro per un figlio, un nipote o una persona cara.

Io ti do un consiglio diverso: parti da ciò che puoi permetterti con serenità. Se vorrai aggiungere altro, potrai farlo dopo aver visto crescere con i tuoi occhi.

Più NFT significano più punti, ma anche più denaro impegnato. E il denaro che usi per un progetto ancora in partenza deve essere denaro che non ti serve per vivere.

Perché ne parlo proprio io

Non sono un esperto di videogiochi. Non sono un banchiere. Sono un uomo di 68 anni che ha deciso di usare il digitale per costruire nel tempo, non solo per passare il tempo.

Ho scelto di partecipare a questo progetto. Ho prenotato i miei NFT. E ho deciso di raccontarlo nel modo in cui avrei voluto che qualcuno lo raccontasse a me, tanti anni fa: con calma, con chiarezza, senza nascondere i punti deboli.

Se ti sei riconosciuto in qualcosa di quello che hai letto, mi farebbe piacere conoscerti.

Il prossimo passo

Scrivimi la parola “OPERA” in un messaggio privato o rispondi a questo contenuto.

Ti scriverò di persona. Ti mostrerò:

  • il documento ufficiale aggiornato;
  • le condizioni di acquisto
  • le risposte a tutte le domande che vorrai farmi, anche le più scomode.

Dopo, deciderai tu. Anche un “no, grazie” va benissimo.

Se preferisci informarti da solo, trovi video e podcast su https://www.youtube.com/@RoccoFava-WeCom


Nota importante: questo contenuto ha scopo informativo. Gli NFT descritti sono legati a un progetto in fase di sviluppo; i benefici dipendono dai risultati futuri del gioco e non sono garantiti. È possibile perdere in tutto o in parte la somma versata. Prima di acquistare leggi la documentazione ufficiale e i contratti, e valuta solo somme che puoi permetterti di impegnare. L’autore è collaboratore WE COM e riceve commissioni sugli acquisti effettuati tramite il suo invito.


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